27 Gennaio 2018
schermata 2018-01-28 alle 15.02.54 MissClaire Gabin27 MissClaire Gabin38 MissClaire Gabin26 MissClaire Gabin17 MissClaire Gabin37 MissClaire Gabin34 MissClaire Gabin MissClaire Gabin4 MissClaire Gabin18 MissClaire Gabin28 MissClaire Gabin29 MissClaire Gabin30 MissClaire Gabin33 MissClaire Gabin34 MissClaire Gabin31

Il Gusto per l’Eccellenza

 

Un concentrato di qualità, design e prestazioni per il nostro nuovo ristorante di Reana del Rojale,  dove la tecnologia si unisce alla domotica più avanzata. Al centro una cucina moderna e funzionale in un laboratorio che diventa il palcoscenico e l’anima del locale. Nei piatti la ricercatezza, quel tocco gourmet e la qualità dei prodotti, in grado di fare la differenza nel mondo della ristorazione e accontentare anche i palati più esigenti.

Andrea prima della sua cucina, perchè quest’ultima è il risultato del suo spirito di ricerca, della sua curiosità, dello stupore che esprime davanti alla materia prima trasformata in cibo per il corpo e per l’anima. Andrea ed il suo staff, impegnati a dar vita a nuove sperimentazioni e nuovi sapori. In una cucina che diventa una sorta di bottega rinascimentale dove l’uomo è al centro ed il prodotto finale è bellezza, armonia, cura dei sensi.

 

La cucina ed il laboratorio sono, infatti, il centro dello spazio. Luoghi aperti, spaziosi, luminosi dove l’alchimia che vi si svolge diventa spettacolo vivo, anima del ristorante.

La cucina, realizzata con Electrolux Professional, mette a disposizione della squadra guidata da Andrea Gabin quanto di meglio le nuove tecnologie di preparazione del cibo possano offrire.

 

Armonizzazione e flessibilità sono i principi che hanno guidato le scelte architettoniche e strategiche per un brand che, dopo Padova e Udine, potrà, nel tempo, confrontarsi con territori, spazi e forme differenti. “Massima flessibilità e massimo rigore nella distribuzione dello spazio: sono opposti che, nel progetto, trovano un’armonizzazione attraverso la realizzazione di una griglia ordinatrice che garantisce una lettura delle priorità spaziali- afferma l’architetto Massimo Farinatti.

 

Il rigore della griglia si sviluppa sul piano verticale, dove immagini e piante aromatiche sono elementi emozionali, una narrazione che coinvolge l’intero spazio fino ad espandersi all’esterno, attraverso le strutture che ospitano il dehor e segnano le aperture verso il territorio.

 

La flessibilità nella cura e nel rispetto delle esigenze del cliente si declina nei diversi scenari che vivono sul piano orizzontale:

Il convivio centrale: due serie di tavoli che si avvicinano e creano condivisione.
Lo spazio dedicato alle famiglie: tavoli da 4 persone, progettati utilizzando legno massello di recupero delle travature di soffitti, pezzi singoli e diversi fra di loro che uniti creano la geometria finale.
I micro-universi per le coppie: moduli da due, dove guardarsi negli occhi, posizionati lungo le pareti laterali e protetti dalle strutture verticali.
Le mono-postazioni: comodi sgabelli al bancone del bar, per chi è da solo o desidera un pasto rapido.
La lounge-food: lo spazio pensato per stimolare il dialogo e la piacevolezza di dedicarsi un momento di relax.

Tutto l’arredo è stato realizzato su progetto.

Le sedute Overdryed chair realizzate per Diesel, prodotte da Moroso, sono state personalizzate in esclusiva per il progetto.

 

Il cuore pulsante è sostenuto energeticamente dall’impianto fotovoltaico realizzato sopra la copertura.

L’’impianto di climatizzazione e trattamento dell’aria è stato realizzato per garantire benessere sia alla clientela, sia al personale.

Le tubazioni a vista diventano parte dell’interior design.

 

L’impatto acustico del locale è controllato attraverso l’applicazione di pannell snowsound di Caimi Brevetti, azienda leader del settore.

La scenografia della luce è stata affidata alle lampade Tour prodotte da LineaLight.

 

Colori e materiali sono parte integrante del progetto che sottolinea le peculiarità della struttura attraverso la creazione di contrasti.

Grigio profondo e grigio tortora si alternano nel delineare il contenitore come in un abbraccio. I materiali vedono l’accostamento di ferro grezzo con saldature a vista e legno di recupero spazzolato. Il gioco di contrasti si dichiara apertamente negli spazi funzionali: bagno maschile scuro, bagno femminile chiaro.